Majoud il Clown
Gaza
Majoud è un ragazzo poco più che ventenne, ma dentro di lui abita l’anima luminosa di un sognatore.
Fin da bambino ha coltivato un desiderio che può sembrare insolito in un luogo come la Striscia di Gaza:
diventare un clown di strada. Sui suoi trampoli, tra risate e piccoli giochi, ama regalare ai bambini un
momento di spensieratezza, un sorriso che riesca a illuminare anche il cielo più grigio.
Dietro quella maschera colorata, però, si nascondono ferite profonde.
La sua allegria è una forma di resistenza, un modo per non lasciarsi schiacciare dal dolore che la sua
famiglia ha dovuto affrontare. Uno dei suoi fratelli, colpito dall’esplosione di una bomba, ha subito
diverse operazioni al volto: l’osso della mascella è stato distrutto, e ricostruirlo ha significato per la
famiglia indebitarsi pesantemente.
Il fratello maggiore, Anas, è da poco diventato papà.
La sua giovane moglie, appena ventenne, ha dato alla
luce la piccola Celine. Ma la gioia della nascita si accompagna a una dura realtà: la madre è gravemente
denutrita, pesa poco più di quaranta chili, e trovare cibo o serenità è quasi impossibile.
Eppure, in mezzo a tutto questo, Majoud continua a lottare per non perdere la sua luce. Ogni giorno, con il
suo sorriso, sfida la paura e la mancanza, cercando di trasformare il dolore in speranza.
Abbiamo portato cibo alla sua famiglia e ora stiamo cercando di rifornire Anas del latte in polvere per la
piccola Celine. Ma il nostro desiderio più grande è che anche il sogno di Majoud possa prendere vita:
che un giorno quel giovane clown di Gaza, con il cuore pieno di coraggio, possa diventare famoso e
continuare a regalare sorrisi al mondo.
